

La Pontificia Facoltà di Scienze dell’Educazione “Auxilium” di Roma, la Fondazione Diocesana Maria Regina di Teramo, la Fondazione Tercas realizzano da oltre un decennio iniziative di formazione rivolte ad operatori pubblici e privati sulla tutela e la cura dei bambini maltrattati e delle loro famiglie.
Fra le iniziative promosse grazie a tale collaborazione, vanno ricordati il Corso di perfezionamento per operatori di contrasto alla violenza, il primo in Italia ad essere dedicato a tale argomento, i 24 workshop specialistici avanzati, i convegni nazionali annuali sulla tutela del minore. L’insieme delle attività formative svolte fino ad oggi colloca tale network di formazione fra i primi in Italia per la qualità dello staff dei docenti (oltre 150 provenienti
da centri e servizi pubblici e privati, università, amministrazioni pubbliche, magistratura, etc.) e
dell’impatto sul sistema di protezione (oltre 210 allievi formati nel Corso di perfezionamento e
circa 2300 operatori raggiunti dai workshop e dai convegni).
Con l’attivazione del Centro Studi Sociali sull’Infanzia e l’Adolescenza di Scerne di Pineto (centro accreditato come sede formativa dalla Regione Abruzzo, dal Ministero della Pubblica Istruzione e dal Ministero della Salute), ad opera dell’Associazione “Focolare Maria Regina”, ed a seguito dei profondi mutamenti normativi ed organizzativi del sistema italiano di
protezione del bambino, l’offerta formativa del 2008 è stata profondamente innovata al fine di offrire una maggiore specializzazione ai professionisti esperti chiamati a sfide sempre più complesse di gestione di casi di minori vittime di violenza, donne maltrattate e
famiglie maltrattanti/trascuranti, ed al tempo stesso consentire l’approfondimento della tematica anche ai giovani e a coloro che si avvicinano per la prima volta a tale problematica.
Il Consiglio Didattico ha deciso, pertanto, di dare vita, a partire dal 2008, ad un programma annuale di percorsi formativi di base e di specializzazione sulla tutela e la cura del bambino e della donna vittima di violenza, modulabili a seconda delle competenze e degli obiettivi formativi di ingresso degli studenti e dei professionisti partecipanti ed alternati a bienni.
STAFF DEI DOCENTI
- Avv. Fabrizia Bagnati, docente Università di Napoli, Presidente Unione Nazionale Camere
Minorili - Dr. Nicola Clivio, Giudice per le Indagini Preliminari, Tribunale di Milano
- Avv. Rosanna Dama, esperta in Diritto familiare e minorile, Presidente AIAF-Sezione Campania
- Dr.ssa Daniela Diano, psicologa, psicoterapeuta, ASL 9 Locri
- Prof. Massimo Dogliotti, Consigliere della Corte di Cassazione, Università di Genova
- Avv. Gianfranco Dosi, Presidente dell’ Osservatorio nazionale sul diritto alla famiglia
- Avv. Alberto Figone, Presidente AIAF Liguria, docente Università di Genova
- Dr. Stefano Filippini, giudice del Tribunale per i Minorenni di L’Aquila
- Dr. Claudio Foti, psicologo, psicoterapeuta, Centro Studi “Hansel e Gretel”, Torino
- Dr.ssa Antonietta Picardi, giudice, Procura della Repubblica del Tribunale per i Minorenni di L’Aquila
- Avv. Milena Pini, Presidente AIAF Lombardia
- Avv. Maria Teresa Salbitani, Master in A.D.R.Avv. Fabrizia Bagnati, docente Università di Napoli, Presidente Unione Nazionale Camere Minorili
- Dr. Nicola Clivio, Giudice per le Indagini Preliminari, Tribunale di Milano
- Avv. Rosanna Dama, esperta in Diritto familiare e minorile, Presidente AIAF-Sezione Campania
- Dr.ssa Daniela Diano, psicologa, psicoterapeuta, ASL 9 Locri
- Prof. Massimo Dogliotti, Consigliere della Corte di Cassazione, Università di Genova
- Avv. Gianfranco Dosi, Presidente dell’ Osservatorio nazionale sul diritto alla famiglia
- Avv. Alberto Figone, Presidente AIAF Liguria, docente Università di Genova
- Dr. Stefano Filippini, giudice del Tribunale per iMinorenni di L’Aquila
- Dr. Claudio Foti, psicologo, psicoterapeuta, Centro Studi “Hansel e Gretel”, Torino
- Dr.ssa Antonietta Picardi, giudice, Procura della Repubblica del Tribunale per i Minorenni di L’Aquila
- Avv. Milena Pini, Presidente AIAF Lombardia
- Avv. Maria Teresa Salbitani, Master in A.D.R.
ARTICOLAZIONE DEL PROGRAMMA
Obiettivi formativi
La rappresentanza e la difesa del minore nei procedimenti civili e penali assume un ruolo sempre più centrale nell’ordinamento internazionale (dalla Convenzione dell’ONU del 1989 alle Convenzioni europee sulla protezione del minore, in particolare la Convenzione europea sull’esercizio dei diritti dei minori, ratificata con la L. 77/2003) e nell’ordinamento italiano.
La legge n. 149/2001 ha introdotto l’obbligo di nominare un avvocato al minore ed ai genitori nelle procedure di limitazione e/o decadenza della potestà genitoriale e di adottabilità. A partire dal 1° luglio 2007 tale obbligo è diventato effettivo ed ha notevolmente ampliato la sfera di rappresentanza del minore da quella inizialmente prevista per il curatore speciale. Molti hanno definito tale riforma una “rivoluzione copernicana” nella giustizia civile minorile, che oggi viene effettivamente a colmare un vuoto nell’affermazione del diritto al giusto processo.
Allo stesso tempo, nel processo penale, grazie all’introduzione di diverse e specifiche norme, sia quando il minore risulti parte lesa sia quando il minore risulti imputato, la difesa tecnica del minore prevede specifiche procedure rispetto ai diritti speciali riconosciuti sia al minore vittima che al minore autore di reato.
La formazione di un avvocato del minore diventa quindi fondamentale in tale nuovo scenario giudiziario, che presenta elevati livelli di complessità nelle funzioni, le quali necessitano oggi di nuove competenze specialistiche.
Gli obiettivi formativi del Corso per Avvocato del minore possono così sintetizzarsi:
- fornire conoscenze aggiornate di tipo specialistico sul norme che regolano il diritto di famiglia ed il
diritto minorile e sulla rete dei servizi; - acquisire competenze operative specifiche, di tipo anche interdisciplinare, in tema di procedimenti
civili e penali concernenti un minore parte offesa o imputato; - rafforzare le capacità di ascolto e di comunicazione dell’avvocato con minori abusati o devianti.
Esiti professionali
La figura dell’ avvocato del minore assume una forte rilevanza. Il Corso ha lo scopo di contribuire a rafforzare le competenze ed il curriculum formativo dell’avvocato o aspirante avvocato che intende operare con continuità nella difesa minorile, oltre ai requisiti di base previsti per l’iscrizione agli elenchi degli avvocati disponibili ad assumere l’incarico di avvocato del minore e curatore speciale.
La frequenza di tale percorso formativo favorisce l’acquisizione di ulteriori e specifici requisiti
professionali e curricolari utili alla nomina quale avvocato del minore da parte dei giudici competenti ai diversi livelli (gip, giudice del tribunale per i minorenni, giudice del tribunale ordinario).
Per tale corso di formazione è stata richiesta la concessione di crediti formativi al Consiglio
dell’Ordine degli Avvocati di Teramo.
Al termine del Corso viene rilasciato un diploma di perfezionamento della Pontificia Facoltà Auxilium di Roma riconosciuto dalla Santa Sede con nulla-osta n. 1547/89/24 del 2 luglio 1997 della Congregazione per l’Educazione Cattolica.
Moduli formativi
Il Corso si articola in complessive 100 ore, di cui 56 di lezione in aula e 44 di project work. Le lezioni si svolgono nella giornata di sabato (dalle 9.00 alle 18.00), generalmente a settimane alterne. Il Corso inizierà nel mese di maggio e si concluderà nel mese di novembre 2008.
Modulo 1 – L’avvocato del minore: funzioni e deontologia.
Presentazione delle principali funzioni dell’avvocato del minore e del curatore speciale. L’avvocato del minore nell’ordinamento civile e penale. Modalità e procedure per l’esercizio della tutela processuale dei diritti del minore. La deontologia dell’avvocato del minore e la retribuzione. Le camere minorili.
Docenti: Gianfranco Dosi, Maria Teresa Salbitani
Data: sabato 17 maggio 2008
Modulo 2 – Il curatore speciale nei procedimenti di limitazione della potestà genitoriale e
nelle procedure di adottabilità.
La nomina dell’avvocato del minore. Principi generali introdotti dalla L. 149/2001 e prassi operative.
L’applicazione della L. 154/2001. Analisi della giurisprudenza di merito.
Docenti: Alberto Figone, Stefano Filippini
Data: sabato 14 giugno 2008
Modulo 3 – Il difensore del minore imputato.
Ruolo e funzioni del difensore nel processo penale minorile.
Docenti: Fabrizia Bagnati, Antonietta Picardi
Data: sabato 27 settembre 2008
Modulo 4 – L’avvocato nei procedimenti di separazione, divorzio ed affidamento dei figli.
L’ascolto del minore in sede di separazione. La mediazione e l’interesse del minore. Il nuovo ruolo dell’avvocato nella L. 54/2006. L’interesse del genitore e l’interesse del minore: la gestione del conflitto.
La difesa patrimoniale del minore.
Docenti: Massimo Dogliotti (da confermare), Milena Pini
Data: sabato 4 ottobre 2008
Modulo 5 – La rappresentanza del minore parte lesa
Minore ed incidente probatorio. Tutela del diritto di ascolto del minore. L’audizione protetta. Le perizie: aspetti tecnici ed impatto giudiziario. Il ruolo dei periti di parte e del perito del Tribunale. Le principali carte sui diritti del minore parte lesa (Dichiarazione di Consenso del Cismai) e dell’ autore di reato (Protocollo di Venezia, Carta di Noto).
Docenti: Fabrizia Bagnati, Nicola Clivio, Daniela Diano
Data: sabato 11 ottobre 2008
Modulo 6 – La comunicazione fra avvocato e minore.
I rapporti fra avvocato e cliente minore di età. L’utilizzo delle tecniche di intelligenza emotiva nella comunicazione fra l’avvocato ed il minore parte lesa. La comunicazione con il minore autore di reato.
La risoluzione e la mediazione dei conflitti in sede giudiziaria. Simulazioni.
Docenti: Rosanna Dama, Claudio Foti
Data: sabato 8 novembre 2008
Project work
E’ previsto lo svolgimento di un project work, che potrà essere svolto presso la propria sede di lavoro o in altri contesti operativi (Tribunale per i minorenni, Servizi sociali, Consultori, etc) sulla base di apposite convenzioni.
Convegno finale: 8 ore
INFORMAZIONI GENERALI
Requisiti di accesso
Per accedere al corso per avvocato del minore è necessario il possesso del diploma di
Laurea in Giurisprudenza (vecchio ordinamento o laurea specialistica). Sono ammessi
alla frequenza anche i laureandi iscritti all’ultimo anno di corso.
Al momento dell’iscrizione, sulla base del curriculum vitae presentato, il Consiglio
didattico procede alla valutazione dei prerequisiti maturati dall’aspirante corsista e
l’eventuale necessità di frequenza del corso interdisciplinare di base per il riallineamento
delle competenze. Sono comunque esentati dalla frequenza del corso di base
coloro che abbiano già frequentato il Corso di perfezionamento della Pontificia Facoltà
Auxilium negli anni precedenti.
Modalità di iscrizione e costi
Il Corso è rivolto ad un minimo di 10 e ad un massimo di 20 allievi. In caso di mancato
raggiungimento del numero minimo di iscritti, il corso potrebbe non essere attivato.
In caso di superamento del numero massimo, sarà seguito l’ordine cronologico derivante dalla data di presentazione della domanda alla segreteria compilata secondo l’apposito modello e completa di un curriculum vitae.
Le domande devono pervenire entro il 10 maggio 2008.
Costo di iscrizione: € 790,00 euro, da versare in due rate. La prima, di € 400,00, dopo
aver ricevuto la conferma di iscrizione, la seconda di € 390,00, entro il 30 giugno
2008.




