La resilienza per la protezione dei bambini

Nuove tecniche di intervento resiliente per rafforzare la genitorialità in crisi, tutelare lo sviluppo mentale dei bambini vulnerabili e traumatizzati, supportare gli operatori dei servizi e gli educatori

Per il Convegno sono stati assegnati:
3 crediti E.C.M. per gli psicologi
4 crediti E.C.M. per i medici

La resilienza, ovvero la capacità di far fronte in maniera positiva agli eventi traumatici e di riorganizzare positivamente la propria vita dinanzi alle difficoltà, è una competenza chiave, che possiamo sviluppare tutti attraverso l’apprendimento di nuove tecniche professionali ed il potenziamento dei fattori personali per trasformare le circostanze avverse in nuove sfide alla propria esistenza.
In questi ultimi anni, la resilienza è stata oggetto di una serie di studi e di riflessioni della comunità scientifica nazionale ed internazionale, che le hanno consentito di affrancarsi dal novero astratto entro cui si collocava, per diventare prassi e etodologia di lavoro per tutte quelle professioni che vengono a contatto con le situazioni di crisi delle famiglie e dei bambini.
Nel campo del trauma prodotto dal maltrattamento e dalle situazioni traumatiche che possono vedere coinvolti i minori, la resilienza diventa fondamentale per rafforzare le capacità di risposta dei bambini e delle famiglie, ma anche degli operatori stessi, agli eventi sfavorevoli che traumi, violenza, trascuratezza, disagio possono produrre.

Il ventesimo Convegno della Fondazione Maria Regina intende dare strumenti operativi concreti e tecniche per rafforzare la resilienza, cioè tutti quei fattori di protezione in grado di aiutare famiglie e bambini a superare lo stress prodotto dalle crisi e dai traumi subiti. Esso si rivolge, come tradizione, ad assistenti sociali, psicologi, educatori, insegnanti scolastici, operatori sociali e sanitari in genere, medici, avvocati, giudici, volontari, e a tutti coloro impegnati a diversi livelli nelle relazioni di aiuto con i bambini, e vede tra i relatori i massimi esperti nazionali e studiosi in materia di resilienza.

Il Convegno è dedicato alla memoria di don Silvio De Annuntiis, al quale si deve l’avvio e la crescita, fra le tante opere per la protezione dei bambini, anche di questo appuntamento nazionale che ha venti anni di storia alle spalle. E non poteva che essere così nell’anno della sua scomparsa: don Silvio è stato un grande educatore di resilienza, pronto sempre a scommettere sulle straordinarie capacità di recupero dei bambini e a trasformare i traumi in nuove occasioni di crescita.

Scriveva Boris Cyrulnik, che ha dedicato pagine illuminanti a questa capacità:
La resilienza  (…) è l’arte di navigare sui torrenti. Un trauma sconvolge il soggetto trascinandolo in una direzione che non avrebbe seguito. Ma una volta risucchiato dai gorghi del torrente che lo portano verso una cascata, il soggetto resiliente deve ricorrere alle risorse interne impresse nella sua memoria, deve lottare contro le rapide che lo sballottano incessantemente. A un certo punto, potrà trovare una mano tesa che gli offrirà una risorsa esterna, una relazione affettiva, un’istituzione sociale o culturale che gli permetteranno di salvarsi. La metafora sull’arte di navigare i torrenti mette in evidenza come l’acquisizione di risorse interne abbia offerto al soggetto resiliente fiducia e allegria. Tale inclinazione, acquisita in tenera età, gli ha conferito un attaccamento sicuro e comportamenti seduttivi che gli permettono di individuare ogni mano tesa. Ma se osserviamo gli esseri umani nel loro “divenire”, constateremo che chi è
stato privato di tali acquisizioni precoci potrà metterle in atto successivamente, pur con maggiore lentezza, a condizione che l’ambiente, consapevole di come si costruisce un temperamento, disponga attorno al soggetto ferito qualche tutore di resilienza
”.

Ed oggi è proprio come tutori di resilienza che tutti noi dobbiamo sentirci impegnati e preparati a lavorare con i bambini e con le famiglie, a partire dallo sviluppo della nostra capacità di essere resilienti.

 

Programma

Coordina i lavori: Dr. Giovanni Visci, primario di Pediatria, ospedale di Pescara

8,30 – Registrazione Partecipanti


9,00 – Indirizzo di saluto del Vescovo di Teramo, S.E. Mons. Michele Seccia, e della Preside della Pontificia Facoltà di Scienze dell’Educazione “Auxilium” di Roma, Suor Ausilia Chang

9,15 – Interventi istituzionali delle Autorità
Luciano Monticelli, Sindaco di Pineto
Paolo Gatti, Assessore alle Politiche sociali, Regione Abruzzo
Lanfranco Venturoni, Assessore alle Politiche della salute, Regione Abruzzo


9,30 - Lectio Magistralisdedicata alla memoria di Don Silvio De Annuntiis

La resilienza nei bambini e nelle famiglie nella letteratura e nell’esperienza internazionale.
Che cos’è e come promuoverla?

Prof. Paola Di Blasio, professore ordinario di Psicologia dello sviluppo, Università Cattolica di Milano, Centro Bambino Maltrattato (CBM), Milano

10,30 - Sessione 1: Operatori resilienti

Operatori in dialogo: educarsi alla resilienza

Dr.ssa Elena Malaguti, Università di Bologna

Servizi sociali e resilienza
Dr.ssa Eugenia Fanny Marchese, assistente sociale, Centro TIAMA, Milano

12,00 - Sessione 2: Bambini resilienti – Prima parte

La resilienza nei bambini e negli adolescenti traumatizzati: come costruirla. Metodi e tecniche del “processo di resilienza” nei servizi psico-sociali.

Prof. Bianca Bertetti, psicologa e psicoterapeuta CAF Milano, docente Facoltà di Scienze della formazione, Università Cattolica di Brescia

13,00 - Dibattito

13,30 - Brunch

14,30 - Sessione 2: Bambini resilienti – Seconda parte

Strategie educative per lo sviluppo di una comunità resiliente

Dr.ssa Patrizia Garista, pedagogista, dottore di ricerca in educazione sanitaria, docente a contratto di Pedagogia generale, Università degli Studi di Milano

Adolescenti resilienti: approcci terapeutici nella promozione dello sviluppo psicosociale
Dr.ssa Dina Labbrozzi, psicologa e psicoterapeuta, docente a contratto di Psicologia dello sviluppo e dell’educazione, Università di Chieti

15,45 - Sessione 3: Famiglie resilienti

La resilienza di una famiglia: questione di storie personali e di contesto.

Dr.ssa  Maria Teresa Pedrocco, psicologa e psicoterapeuta, consulente Regione Emilia Romagna.

La resilienza nelle famiglie separate
Prof. Silvia Mazzoni, psicologa e psicoterapeuta, docente di Tecniche di osservazione dell’infanzia e della genitorialità, Università “La Sapienza” di Roma

17,00 - Conclusioni
Dr. Andrea Bollini, Direttore del Centro Studi Sociali sull’Infanzia e l’Adolescenza, Presidente del CISMAI

 

Curriculum dei formatori

PAOLA DI BLASIO
Professore ordinario di Psicologia dello Sviluppo presso la Facoltà di Psicologia e  Direttore del  Centro di Ricerca sulle Dinamiche Evolutive ed  Educative (CRIdee) presso il Dipartimento di Psicologia dell’Università Cattolica di Milano.
Coordina la Laurea Magistrale in psicologia dello sviluppo e ha diretto e promosso diversi master e corsi di perfezionamento Universitari sulle tematiche della violenza all’infanzia e della perizia psicologica.
E’ autrice di oltre cento pubblicazioni, su riviste nazionali ed internazionali, sulle tematiche del rischio,  della violenza all’infanzia e delle reazioni psicologiche allo stress e alle esperienze traumatiche. E’ inoltre coautrice di un manuale di psicologia dello sviluppo adottato in ambito nazionale  in diversi corsi di Facoltà di Psicologia.
Dirige la rivista Maltrattamento e Abuso all’Infanzia. Ha partecipato  a diversi convegni nazionali e internazionali. Ha organizzato ed è stata Presidente della XIth European Conference On Developmental Psychology,  Catholic Universy of Milano, 27-31 Agoust 2003 e componete del comitato scientifico della X e XII European Conference on Developmental Psychology

ELENA MALAGUTI
Ricercatrice e docente di Pedagogia Speciale, Facoltà di Scienze della Formazione  - Università di Bologna -. Pedagogista psicologa e psicoterapeuta. Membro del gruppo di ricerca internazionale “Identità culture e resilienza” con sede a Parigi (coordinato da Boris Cyrulnik). Membro del Comitato tecnico scientifico della Rivista “L’integrazione scolastica e sociale”

EUGENIA FANNY MARCHESE
Dottore in Gestione e Programmazione delle Politiche e dei Servizi  Sociali. Assistente sociale, iscritta all’Ordine degli Assistenti sociali specialisti della Regione Lombardia. Dal giugno 1989 al gennaio 2004 ha lavorato come Assistente Sociale presso il “Centro per il Bambino Maltrattato e la cura delle crisi familiari” di Milano. Dal febbraio 2004 collabora con il Centro TIAMA (Tutela Infanzia Adolescenza MAltrattata) di Milano, dove si occupa della presa in carico sociale delle famiglie seguite dal servizio, della elaborazione dei Progetti e dell’Accompagnamento Giudiziario dei minori vittime e autori di abusi sessuali. Da diversi anni svolge l’attività di formatore sulle tematiche del maltrattamento e abuso all’infanzia per conto di ASL e Comuni di tutta Italia.
Dal dicembre 2006 é membro del Consiglio Direttivo del CISMAI (Coordinamento Italiano Servizi contro il Maltrattamento e l’Abuso all’Infanzia) e Tesoriere.

BIANCA BERTETTI
Psicologa e psicoterapeuta esperta in consultazioni psicodiagnostiche e trattamenti psicoterapeutici per bambini, adolescenti e adulti. Psicoterapeuta di comunità. Membro del Comitato Scientifico, docente e responsabile del dipartimento formazione e del settore psicologia presso l’Associazione CAF ONLUS di Milano. Consulente tecnica d’ufficio presso Tribunale per i Minorenni di Milano, Tribunale Ordinario di Milano e di altre città. Docente presso Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia, Facoltà di Scienze della Formazione.

PATRIZIA GARISTA
Professore a contratto di pedagogia generale e sociale presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Milano. Cultore dell’insegnamento di “Promozione della salute ed educazione sanitaria” presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca. Collabora con il Centro Sperimentale per l’Educazione Sanitaria dell’Università degli Studi di Perugia per le attività di ricerca e formazione sulle tematiche educative applicate alla promozione ed educazione alla salute (resilienza, salutogenensi, empowerment, metodi art-based, progettazione educativa, educazione del paziente, valutazione formativa). Presso lo stesso Centro, inoltre, ricopre l’incarico di Tutor  e Docente al Master in Promozione della salute ed Educazione Sanitaria e segue le attività editoriali in qualità di membro della redazione della Rivista “Educazione Sanitaria e Promozione della Salute”.

DINA LABBROZZI
Laureata in psicologia sperimentale presso l’Università di Roma “La Sapienza”. E’ specialista in psicologia clinica e mediazione familiare. Ricopre l’incarico di docente a contratto per l’insegnamento di psicologia dello sviluppo e dell’educazione presso la Facoltà di Scienze dell’Educazione  Motoria, Università “G. D’Annunzio” di Chieti. Collabora con il centro di ascolto “Non Tacere” di Lanciano (CH) per il sostegno a donne e bambini vittime di abusi. E’ autrice di articoli scientifici e divulgativi pubblicati su riviste internazionali e nazionali. La principale attività di ricerca riguarda la promozione del benessere psicofisico in età evolutiva.

MARIA TERESA PEDROCCO
Psicologa, psicoterapeuta della famiglia.  Ha creato e diretto per vent’anni a Venezia il CTB (Centro per la Tutela del Bambino e la cura del disagio familiare) e il CAA (Centro Antiabuso).  Da cinque anni vive ed opera a Bologna, ed è consulente del Servizio politiche per la famiglia, infanzia e adolescenza della Regione Emilia-Romagna. Ha svolto numerosissime consulenze per la magistratura ordinaria e minorile, è autrice di volumi e articoli inerenti alle tematiche di cui si occupa sul piano della formazione e dell’attività clinica. L’opera più recente: “La cicogna miope, dalla famiglia che danneggia alla famiglia che ripara”, FrancoAngeli.

SILVIA MAZZONI
Psicologa, Psicoterapeuta. Dottore di Ricerca in Psicologia dei Processi di Sviluppo e Socializzazione.  Professore Associato nel settore della Psicologia Dinamica presso la Facoltà di Psicologia1 dell’Università di Roma “Sapienza” Didatta del Centro Studi di Terapia Familiare e Relazionale di Roma.

 

Costo

€ 70,00 entro il 20 novembre 2009
€ 80,00 dopo tale data.

Il contributo di iscrizione comprende la partecipazione a tutte le fasi del Convegno, il brunch e l’attestato di frequenza, che verrà rilasciato al termine dei lavori.
Si prega di iscriversi entro e non oltre il 30 novembre 2009, compilando e inviando la cedola di prenotazione, tramite posta o fax, con allegato l’assegno o copia della ricevuta del versamento.

I versamenti possono essere effettuati entro  tale data in uno dei seguenti modi:

  • C.C.P. n° 13375647 intestato a Associazione Focolare Maria Regina – 64020 Scerne di Pineto (Te) – (specificare nella causale: iscrizione Convegno 2009);
  • Assegno Circolare non trasferibile intestato a Associazione Focolare Maria Regina – Scerne di Pineto;
  • Bonifico bancario codice IBAN IT18E0606077001CC0760010403 - conto corrente intestato a: Associazione Focolare Maria Regina.

 

Pernottamento*

E’ possibile pernottare presso l’hotel “Parco degli Ulivi” a Scerne di Pineto. Le prenotazioni vanno effettuate telefonando al numero 085/9461220.

Pernottamento in singola: € 47,00 (prezzo camera)
Pernottamento in doppia: € 62,00 (prezzo camera)
Mezza pensione in singola (per persona): € 54,00
Mezza pensione in doppia (per persona): € 45,00

* Per poter usufruire dei prezzi in convenzione, al momento della prenotazione, occorre precisare la partecipazione al Convegno.

 

Certificato ECM

E’ stato richiesto l’accreditamento E.C.M. per le seguenti figure:

  • medico chirurgo (n° identificativo ECM 9038860);
  • psicologo (n° identificativo ECM 9038861);
  • educatore professionale (n° identificativo ECM 9038862);

    La partecipazione al convegno consente l’esonero dall’obbligo del servizio per il personale scolastico, in quanto il Centro Studi Sociali è stato incluso dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca nell’elenco dei soggetti accreditati per la formazione del personale della scuola con Decreto del 28.07.2008.

 

Come raggiungere la sede del convegno

Il Convegno si svolge presso il Centro Studi Sociali dell’Associazione Focolare Maria Regina onlus, a Scerne di Pineto, in piazza Unicef.
 

  • Mezzi privati: dall’Autostrada A14, uscita Atri-Pineto. Dirigersi verso Pineto e raggiungere la Statale 16 Adriatica. Percorrere la Statale (direzione Roseto) per qualche chilometro e raggiungere la frazione di Scerne.
    Il Centro Studi Sociali si trova in piazza Unicef.
     
  • Mezzi pubblici: dalla stazione ferroviaria di Pescara è possibile prendere il treno, oppure, un autobus delle Autolinee Arpa e Di Febo-Capuani. Scendere a Scerne.
    La Segreteria è disponibile a fornire ulteriori informazioni sui mezzi e sulle vie di collegamento.

 

Brochure ed iscrizione 

 

Scarica qui la brochure completa (.pdf)

 

Scarica qui la cedola di iscrizione al Convegno (.pdf)