Associazione Focolare Maria Regina

Descrizione sintetica

L’Associazione "Focolare Maria Regina" nasce canonicamente dal Vescovo di Teramo con decreto vescovile n. 29 del 3 agosto 1988 come associazione privata di fedeli laici e religiosi, si costituisce civilmente il 2 settembre 1988 ad opera delle Sodali dell’Ordine diocesano delle Vergini Consacrate ed è riconosciuta Ente morale senza scopo di lucro con Decreto del Ministro dell'Interno del 5 maggio 1993.

L’Associazione, in seguito ad approvazione del nuovo Statuto, ha assunto oggi la natura giuridica di una Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale (ONLUS).

Sono membri dell'Associazione i fedeli laici e religiosi che ne condividono le finalità statutarie, con particolare vocazione nell'aiuto all'infanzia, all'adolescenza e alla gioventù in difficoltà. Animatrici dell’Associazione sono le suore, sodali dell’Ordine diocesano delle Vergini Consacrate.

Il Consiglio di Amministrazione è eletto dall’Assemblea dei soci.

Presidente e Legale Rappresentante dell’Associazione dal 1988 è suor Santa Pepe.

Atto costitutivo e statuto

  • 2 settembre 1988 – Costituzione dell’Associazione “Focolare Maria Regina”
  • 5 maggio 1993 – Decreto Ministeriale di riconoscimento in ente morale (Ministero dell’Interno)
  • 5 maggio 1999 – Approvazione nuovo Statuto dell’Associazione ONLUS ai sensi del Dlgs 460/97

Le Attività Svolte

A. Attività nel settore sociale, dell’infanzia e adolescenza e della disabilità

Settembre 1991: Attivazione del “Nido del Focolare”. Il “Nido del Focolare” sito in Cerchiara di Isola del Gran Sasso (Te) è una Casa famiglia che accoglie neonati e bambini in età prescolare affidati dal Tribunale per i Minorenni e Servizi Sociali territoriali che si trovano in situazioni di pregiudizio o stato di abbandono. E’ stato ampliato in data 8 dicembre 1997 ed ospita circa 10 bambini vittime di trascuratezza e maltrattamento oltre a gestanti e madri in difficoltà. 

Luglio 1996: Apertura del “Centro Residenziale e Terapeutico Primavera”. Il Centro assolve ad una pluralità di funzioni centro ambulatoriale di riabilitazione per l’età evolutiva, centro di presa in carico psicoterapeutica del bambino maltrattato e della sua famiglia, un centro di soggiorno terapeutico per i bambini e i ragazzi disabili, centro studi, comunicazione e formazione. 

Dicembre 1997 a tutt’oggi: Avvio del “Progetto Pilota per Interventi Sanitari a favore dei bambini abusati e loro famiglie”, a seguito di approvazione della Giunta Regionale d’Abruzzo con delibera n. 1933 del 25.07.1997 in convenzione con l’Azienda Sanitaria Locale di Teramo in data 22.12.1997. Il progetto è giunto alla ottava annualità, a seguito di successive riapprovazioni della Giunta Regionale.

Marzo 2000: Attivazione della “Stella del Gran Sasso” – Centro turistico di casa per ferie e per incontri di formazione, finanziato dalla Regione Abruzzo con L.R. 155/98 ed inserito con Delibera del Consiglio Regionale nel polo penitenziario per i pellegrini del Giubileo del 2000. Vi hanno soggiornato per periodi più o meno lunghi gruppi parrocchiali, associazioni, famiglie di pellegrini, e disabili. Al centro della Stella del Gran Sasso è stato predisposto un salone polivalente appositamente attrezzato per accogliere gruppi di circa 150 persone dove si svolgono riunioni, seminari, convegni, celebrazioni, ecc. La struttura comprende un parco giochi, una sala ristorante, un campo bocce, un piccolo maneggio, un percorso “senza barriere” ed un campo sportivo polivalente.

Marzo 2001: Approvazione da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento Affari Sociali del “Progetto sperimentale per l’attivazione e sperimentazione del primo nucleo Integrato di centri e servizi sportivi, turistici e ricreativi in favore dei disabili in situazione di gravità”.

Giugno 2002-Giugno 2005: Approvazione da parte della Giunta regionale d’Abruzzo dell’Azione 2 del Progetto POLIS - Iniziativa Comunitaria EQUAL. Nell’ambito della Partnership, di cui è soggetto referente il Comune di Pescara, l’Associazione ha curato le attività di ricerca e formazione per una nuova figura professionale, il mediatore sociale.

Ottobre 2002: Posa della prima pietra e avvio dei lavori di costruzione del Centro Studi per l’Infanzia e l’Adolescenza in Scerne di Pineto (TE) attivato nel 2004.

Gennaio 2003-Dicembre 2005: Realizzazione dei progetti “SPIA” e “SEGRETI”, relativi ad azioni di contrasto dello sfruttamento sessuale e pedofilia in danno di minori per le province di Teramo e Pescara

Marzo 2002-Ottobre 2004: Attuazione del progetto S.P.R.I.N.T. nell’ambito di interventi per la promozione di iniziative innovative per estendere e facilitare la pratica di attività sportive,turistiche e ricreative, di adeguamento delle strutture e delle attrezzature di centri sportivi, ricreativi e culturali per consentirne e migliorarne la fruibilità da parte di persone affette da handicap (Deliberazione della Giunta Regionale 26 Giugno 2002, n. 447).

Settembre 2004 – Giugno 2008: Progettazione e realizzazione del progetto Interreg III A – Protact per la protezione dei minori stranieri non accompagnati e dei minori vittime di traffico- Attivazione Dipartimento di studi e Corso di perfezionamento – Capofila: Regione Abruzzo

Ottobre 2004: Avvio dell’attività del Centro Studi Sociali di Scerne di Pineto.

Giugno 2005: Attuazione del progetto “Interventi per garantire il diritto alle vacanze estive dei disabili e al sollievo delle famiglie con gravi carichi assistenziali nell’ambito delle azioni innovative del Piano Sociale Regionale 2002-2004. Ente promotore Regione Abruzzo, Direzione Qualità della Vita.

Marzo 2008: Inaugurazione della Comunità per disabili “CASA DEBORA”, destinata all’accoglienza di minori disabili privi del sostegno familiare. 

B. Attività svolte nel campo della progettazione e comunicazione sociale

Da dicembre 1989 a tutt’oggi: Collaborazione e coordinamento di convegni e seminari nel campo dell’infanzia e dell’adolescenza e iniziative di sensibilizzazione e comunicazione (indagini sociali e sanitarie, opuscoli, periodico, documentari filmati, attivazione di un laboratorio di post-produzione televisiva interno).

Luglio 1996: Pubblicazione della prima guida multilingue per il turismo dei disabili.

Febbraio 2001: Pubblicazione della prima Guida ai servizi sanitari integrati per l’infanzia, l’adolescenza e la famiglia e campagna informativa in favore dei medici e dei servizi sociali abruzzesi

Aprile-Giugno 2001: Campagna informativa istituzionale per i soggiorni terapeutici dei disabili nell’ambito del “Progetto sperimentale per l’attivazione e sperimentazione del primo nucleo Integrato di centri e servizi sportivi, turistici e ricreativi in favore dei disabili in situazione di gravità”, approvato  dalla Regione Abruzzo e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per gli Affari Sociali, in base alla Legge 26 maggio 1998, n. 162

Marzo 2001: Attivazione del primo portale italiano di servizi sociali e sanitari per l’infanzia e l’adolescenza su Internet (www.ibambini.it) contenente la prima chat di aiuto all’infanzia e prenotazioni e consulenza on-line

Aprile 2001: Approvazione e diffusione della Carta dei Servizi del Centro “Primavera”, elaborata secondo le ultime tecniche e metodologie di carta dei servizi sociali e sanitari.

Settembre 2001: Presentazione della Carta dei Servizi del Centro al 2° Congresso CISMAI (Università della Calabria) quale primo esempio di una carta dei servizi applicata ad un Centro contro l’abuso.

Gennaio 2001-Novembre 2001: Sistema QualitàeRiconoscimento della Certificazione Qualità Uni En Iso 9001:2000 del Centro “Primavera”.

Maggio 2002: Adesione ed ammissione dell’Ente Focolare Maria Regina all’Associazione Italiana di Comunicazione Pubblica ed Istituzionale.

Dicembre 2001-Giugno 2003: Attuazione del progetto “Nuovi modelli e strumenti di Comunicazione sociale” su incarico della Regione Abruzzo nell’ambito delle Gestioni speciali del Fondo sociale regionale (delibera del 14.11.2001, n. 1064). Nell’ambito di tale progetto l’Associazione ha organizzato un corso di formazione di comunicazione sociale, la progettazione e sperimentazione del modello di carta di cittadinanza sociale, la campagna di comunicazione per favorire la conoscenza dei segretariati sociali, la creazione di un logo identificativo del sistema regionale dei servizi sociali, l’attivazione del sito internet www.cittadinanzasociale.it, il convegno “Comunicare il sociale”.

Ottobre 2003 – Ottobre 2004: Incarico della Regione Abruzzo per consulenza ed assistenza tecnica per la Carta per la cittadinanza sociale. Programma CARTES.

Novembre 2003 - Novembre 2005: Partner collaboratore nel progetto comunitario “COESO – Comunicazione e socialità. L’impatto dell’informazione nella lotta all’esclusione sociale” realizzato dalla Regione Abruzzo in collaborazione con Regione Autonoma Valle d’Aosta, Comune di Genova, Centro Studi e Formazione Sociale Fondazione Emanuela Zancan, Vides – Volontariato Internazionale Donna Educazione Sviluppo, Heraklion Development Agency S.A., Presov Self-Governing Region, Diputacion de Cordoba, Stadsdelsförvaltningen Centrum Göteborgs stad, Rede Europeia anti-pobreza (Reapn).

Gennaio 2005: Incarico della Regione Abruzzo per l’attuazione della campagna informativa del servizio regionale di call center sociale nell’ambito della sperimentazione del “Pronto Intervento Sociale”, determina direttoriale n. DM/65 dell’08.11.2004.  

Giugno-Ottobre 2006: Redazione e coordinamento del Piano territoriale dei Tempi e degli Orari dell’Ambito sociale 8 – Costa Sud 2 su incarico del Comune di Roseto degli Abruzzi (EAS)

Febbraio-Maggio 2007: Assistenza tecnica e redazione congiunta del Piano di zona dei Servizi sociali della Città di Pescara – 2007-2009

Gennaio 2008 – a tutt’oggi: Progettazione, coordinamento e supporto dei progetti contro le Mutilazioni Genitali Femminili (MGF) – DADA MAP (ricerca in Abruzzo) e DADA-FORM (formazione) – Capofila: Comune di Pescara – finanziato da Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per gli Affari sociali.

Indirizzo sede legale ed operativa

via Oberdan, 26 – 64020 SCERNE DI PINETO (TERAMO)

tel. 085/9462495 – telefax 085/9462496
sito internet: www.ibambini.it – e-mail: focolare@ibambini.it