Progetto RETE ADRIA

Il Progetto RETE ADRIA – Rete Antiviolenza per le Donne, le madRi e le Immigrate nell’Adriatico – ha realizzato una Rete Adriatica Intercomunale di servizi contro le violenze di genere, con lo scopo di rafforzare l’azione di contrasto alla violenza dei Comuni adriatici.

La Rete ADRIA si è sviluppato su 4 Province e 3 Regioni (Abruzzo, Marche, Emilia Romagna) della costa adriatica, i cui Comuni condividono omogeneità nell’epidemiologia e nella multifattorialità della violenza di genere, connesse in particolare alla posizione geografica: la spiccata vocazione turistica e la forte esposizione ai flussi migratori sono causa di specifiche condizioni di VdG, come gli incrementi dei casi di violenza nella stagione estiva (spesso in danno di turiste donne) e le violenze connesse alla prostituzione di donne e minorenni (con fenomeni locali di turismo sessuale). Tali peculiarità si sommano alle similarità in termini di dimensione, densità abitativa e condizione socio-economica, che danno al fenomeno delle VdG una caratterizzazione di tendenziale uniformità nell’area.

Il Progetto, promosso dal Comune di Roseto degli Abruzzi, in partenariato con i Comuni di San Salvo, Cervia, Porto San Giorgio, la Fondazione Maria Regina e l’Associazione Focolare Maria Regina – Centro Studi Sociali, è stato finanziato dal Dipartimento per lo Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, e ha avuto come obiettivi prioritari di «aumentare la capacità di risposta del sistema dei servizi locali dell’area adriatica per la presa in carico e la cura delle vittime di VdG» e di è di “qualificare e professionalizzare l’intervento dei servizi di 1° e 2° livello per la prevenzione e l’emersione di tutte le forme di violenza di genere, e la presa in carico delle vittime”.

Il Progetto ha approfondito 4 focus tematici relativi alle diverse manifestazioni della violenza contro le donne nei Comuni adriatici:

A) La protezione e la prevenzione dalla violenza nelle città adriatiche;

B) Violenza di genere e multiculturalità;

C) Violenza di genere in ambiente domestico;

D) Violenza e atti persecutori contro madri e bambine.

Per ciascun focus tematico, sono stati realizzati uno studio per indagarne la fenomenologia rispetto al territorio del Progetto e una guida tematica diretta a fornire indicazioni specifiche e concrete su come prevenire e contrastare la violenza contro le donne, con riferimento sia ai comportamenti delle potenziali vittime che alle iniziative che gli Attori istituzionali locali dovrebbero porre in essere per evitare il verificarsi di futuri casi.

Insieme alla produzione di ricerche e guide operative, il Progetto promuove la formazione e lo scambio tra operatori finalizzati a rafforzare il coordinamento intercomunale dei Comuni della Costa adriatica, attraverso workshop tematici per ampliare le conoscenze e competenze sugli specifici focus tematici organizzati dai Comuni partner del Progetto. Nella primavera del 2010, presso il Centro Studi Sociali di Scerne di Pineto, si sono svolti 3 Master class sulla violenza di genere, diretti a sperimentare strumenti di interventi e modelli di lavoro in rete: “Atti persecutori (stalking) sulle donne e le bambine: definizione, epidemiologia e strumenti di intervento”; “La violenza domestica e la violenza assistita: modelli di intervento”; “Modelli e strumenti di buone prassi di protezione ed accoglienza delle donne vittime di violenza”. Hanno preso parte ai Master class 103 operatori dei servizi pubblici e privati di 1° e 2° livello, che lavorano nell’ambito della prevenzione e della protezione dalla violenza di genere sui territori della costa adriatica.

Il Catalogo dei servizi e delle buone prassi per la prevenzione e il contrasto della violenza di genere nelle città adriatiche, infine, è uno strumento di supporto agli operatori per migliorare metodologie e procedure di lavoro e aumentare la conoscenza delle risorse del territorio, al fine di stimolare un lavoro di rete, anche interregionale. Di seguito è possibile scaricare le pubblicazioni realizzate.

Download

Catalogo dei servizi e delle buone prassi per la prevenzione e il contrasto della violenza di genere nelle città adriatiche

Violenza di genere e ambiente domestico (Guida tematica)

Violenza e atti persecutori contro madri e bambine (Guida tematica)

Violenza di genere e multiculturalità (Guida tematica)

Ultime notizie

Aperte le iscrizioni ai Corsi di Lingua Inglese per le Certificazioni B1 e B2

Il Centro Studi Sociali ripropone per l'anno 2019 i Corsi di Lingua Inglese al fine di promuovere la conoscenza e la diffusione della lingua (Livello B1 e B2) ed erogare la giusta preparazione per affrontare gli esami di Certificazione Cambridge.

6a edizione del Corso di qualifica per Assistente Educativo - PROROGHE

Si comunica che la quota agevolata per le iscrizioni alla nuova edizione del Corso è stata prorogata fino al 15 Novembre, così come la data di inizio del Corso previsto per lunedì 26 Novembre 2018.

14a Edizione del Corso per Operatore Socio-Sanitario (OSS) - APERTE LE ISCRIZIONI

Vuoi qualificarti in ambito sociosanitario con attestato riconosciuto dalla Regione Abruzzo? Contatta il nostro Centro per la nuova edizione del Corso in partenza a Gennaio 2018. Quota agevolata per iscrizioni entro il 21 Dicembre.