R.A.P.P.e R. – Riallacciare Abilità, Potenzialità, Possibilità e Responsabilità
Prende il via il progetto R.A.P.P.e R. – Riallacciare Abilità, Potenzialità, Possibilità e Responsabilità, finanziato nell’ambito dell’Avviso regionale “Povertà Educativa Minorile”. L’iniziativa nasce dalla condivisione delle finalità e delle Linee di azione dell’Avviso con gli Enti del Terzo Settore, la ASL (U.O. di Neuropsichiatria Infantile, Consultorio Familiare e Neonatologia) e i Servizi Sociali dei Comuni di Pescara e Spoltore, con l’obiettivo di contrastare la povertà educativa e promuovere il benessere psico-educativo dei minori e delle loro famiglie.
Il progetto interesserà i territori dell’ADS 15 Pescara e dell’ADS 16 Metropolitano e coinvolgerà bambini, adolescenti e nuclei familiari di età compresa tra 0 e 17 anni, attraverso un sistema integrato di interventi educativi, psicologici e sociali, realizzati in rete con scuole e servizi territoriali.

Attività proposte
Linea di azione 1a)
La cooperativa Orizzonte si occuperà della gestione del Centro Giochi, antimeridiano per bimbi 12-36 mesi, e dell’organizzazione dei laboratori pomeridiani di arte e movimento per i bimbi 3-6 anni. I piccoli acquisiranno competenze socio-cognitive, con attenzione allo sviluppo dell'autonomia; giocheranno, creeranno, socializzando e divertendosi. I grandi useranno l’arte e il movimento per lo sviluppo emotivo e sociale e come forma di espressione. Si garantiranno 20 mesi di attività e sui comuni dell’ECAD16 si attiveranno servizi socio-educativi a domicilio, per la durata del progetto. Obiettivi specifici: conciliazione dei tempi lavoro-famiglia; opportunità per lo sviluppo psicofisico dei bambini; contrasto al rischio di povertà educativa con attenzione a nuclei immigrati.
Linea di azione 1c)
Si sistematizzerà quanto avviato dalla Cooperativa Orizzonte nell’Ospedale di Pescara individuando nuclei la cui vulnerabilità derivi da un evento nascita e dalla necessità di riassetto familiare, programmando home visiting con l’intervento di un’educatrice perinatale. Le attività copriranno l’arco del progetto partendo dalla individuazione delle famiglie fino alla pianificazione dell’intervento (il numero di ore di home visiting sarà stabilito all’interno del PEI). L’Associazione Domenico Allegrino fornirà lo zaino dei primi giorni con prodotti utili a bambini e famiglie presi in carico, e consulenze specialistiche. Obiettivi specifici: supportare i neogenitori ad affrontare lo stress dell’evento e favorire la costruzione di un legame sicuro.
Linee di azione 2a/2c)
Le attività sviluppate sono trasversali alle 2 Linee di azione in quanto afferenti alla Linea 2a) e realizzate all’interno di una scuola e quindi aperte al territorio, come da indicazioni della Linea 2c). Le attività gestite dall’Ass. Prossimità alle Istituzioni saranno: TUTORAGGIO SCOLASTICO per prevenire la dispersione, potenziare le competenze cognitive, favorire l’intelligenza emotiva, stimolare le Life Skills. AVVIAMENTO ALLO SPORT per promuovere sviluppo psico-motorio, spirito di squadra, senso di appartenenza a quartiere e scuola, in un percorso di SPORT INCLUSIVO. Ci si avvarrà di Testimonial in EVENTI SPORTIVI organizzati in giornate tematiche e durante il Campus Estivo sportivo, che si terrà all’esterno dello Spazio, lungo il litorale, nella Pineta, nei parchi. Per 12 minori dell’ADS 16 si attiveranno servizi socio-educativi a domicilio. La Fondazione Caritas Pescara attiverà, per l’ECAD 15, laboratori “creative learnings” di 10 ore su tematiche individuate con i ragazzi. Da riproporre, in orario pomeridiano, nell'anno scolastico successivo in modalità avanzata se coinvolgerà le stesse classi. In estate si propone un laboratorio unico (2 incontri/sett da 1.5h per 8 settimane) su cittadinanza attiva, cura del bello e rigenerazione partecipata degli spazi vissuti dai ragazzi. L’Associazione Domenico Allegrino gestirà, per l’ECAD 16 un laboratorio teatrale di 1 incontro/settimana di 2 ore per Documento generato automaticamente dallo sportello on-line della Regione Abruzzo. Richiesta nr.: 201092 del 08/04/2025 Ore 12:32:23 Pagina 27 di 32 6 mesi per ogni anno per 2 edizioni, nonché realizzerà il laboratorio artistico “Viva la Creatività” per n.7 ragazzi, 1 incontro a settimana di 2 ore per 6 mesi, con attività di pittura, scultura, fotografia.
Obiettivi Specifici: incrementare l’accessibilità alle opportunità educativo-culturali; rafforzare competenze trasversali.
Linea di azione 2d)
Si propone il Caffè Pedagogico quale attività già adottata dalla Cooperativa Orizzonte. I Caffè Pedagogici rappresentano uno spazio funzionale che consente ai genitori di raccontarsi, sfogarsi ed esprimere i loro dubbi legati alla genitorialità. Si proporranno per la durata del Progetto, in date conciliabili con i tempi di lavoro, laboratori interattivi di alfabetizzazione sull’essere genitore. L’Associazione Allegrino organizzerà a favore delle famiglie 4 “uscite fuori porta”, per vivere un’esperienza di condivisione alla presenza di mediatore familiare e 3 operatori di supporto, per almeno 20 famiglie.
Obiettivi specifici: sostenere la relazione genitore/bambino, favorire l’empowerment genitoriale, promuovere acquisizione e scambio delle competenze.
Linea di azione 3c)
Attività proposte da Ass. Focolare M.R.:
realizzazione di n. 3 eventi in 24 mesi, sessioni di Q&A, workshop pratici, esperienze di coding, laboratori scientifici per informare/ispirare/motivare/creare connessioni con il mondo delle STEM per cambiare l'approccio di giovani e famiglie ai settori scientifici. Si utilizzerà un metodo partecipativo e dinamico, in considerazione del target di riferimento e del pubblico diversificato. Scuole, università, enti di formazione concorreranno a raggiungere il target di progetto.
Obiettivi specifici: Aumentare la consapevolezza sulle opportunità professionali nelle STEM; stimolare curiosità con esperienze pratiche e testimonianze di personalità di spicco nel mondo delle STEM; ridurre gli stereotipi di genere.
Linea di azione 3g)
Attività proposte da Ass. Focolare M.R:
1.Colloqui individuali o di gruppo per studenti per affrontare temi su salute mentale, gestione dei conflitti tra studenti o con i docenti, socialità e inclusione, gestione delle emozioni;
2.Consulenza psicologica a docenti per difficoltà tra e con gli studenti, benessere psicologico, efficacia professionale e miglioramento dell'ambiente scuola.
3.Sostegno psicologico rivolto alle famiglie per migliorare la comunicazione, gestire difficoltà educative/emotive dei figli, rafforzare il benessere psicologico dell'intero nucleo. È possibile attivare incontri di gruppo e/o laboratori educativi per genitori su tematiche comuni. Il servizio comprende circa 218 ore per ogni istituto (14) nell’arco di 2 anni, è continuativo e si basa sulle esigenze di ciascun istituto. Di media, si erogano circa 13 ore di sostegno psicologico al mese, per 16 mesi.
Obiettivi Specifici: promuovere la collaborazione scuola-famiglia; creare una rete a supporto di tutta l’esperienza educativa, potenziare abilità emotivo-relazionali di studenti, genitori e insegnanti; favorire la comunicazione efficace; promuovere il benessere mentale; individuare precocemente il disagio; favorire una scuola inclusiva e collaborativa.
Linea di azione 3h)
Il Consultorio Familiare CIF, prende in carico, in collaborazione e supervisione della N.P.I., situazioni che richiedono setting psicoterapeutico specifico per la risoluzione o il contenimento di fragilità psicologica. Per piccoli gruppi (max 3 ragazzi) attività role playing e A.M.A. e family group; consulenze e psicoterapie individuali. La linea verrà elaborata nell’arco dei 24 mesi. Obiettivi: presa in carico multiprofessionale efficace e tempestiva, facilitare tra i ragazzi lo scambio comunicativo ed emotivo e la condivisione di strategie per superare le difficoltà, fornire supporto nell'affrontare il periodo evolutivo in questione; rafforzare le capacità di resilienza e promozione dei processi di empowerment.

Metodologia
Il progetto vuole creare una rete di servizi diffusi, che consenta fluidità di interventi psicosocio-educativi e sanitari a sostegno di famiglie in condizione di vulnerabilità che accederanno a percorsi integrati basati su prevenzione e valorizzazione di risorse personali, familiari e ambientali e su promozione del benessere dei minorenni favorendo processi di inclusione e partecipazione.
La metodologia, pertanto, si espliciterà in:
- una capillare diffusione del progetto;
- un coinvolgimento attivo e partecipato delle famiglie target;
- una incisiva integrazione tra i soggetti partner, pubblici e privati, al fine di consolidare la filiera di protezione attraverso il rafforzamento e ampliamento dei servizi socio-psico-educativi attualmente esistenti.
In tale ottica sono stati individuati partner che, per le specifiche linee di azione assegnate, hanno sviluppato esperienze e competenze;
- una collaborazione e una comunicazione costanti tra i partner sia attraverso riunioni periodiche sia con l’utilizzo di piattaforme on-line sicure e conformi al GDPR;
- l’adozione di strumenti di monitoraggio e valutazione in itinere, quali questionari, interviste e analisi dei dati, per verificare costantemente l’efficacia degli interventi e delle attività poste in essere e apporre eventuali correzioni per il raggiungimento degli obiettivi specifici.
Gli obiettivi specifici sono la promozione della collaborazione scuola–famiglia, il potenziamento delle competenze emotivo-relazionali, l’individuazione precoce del disagio e la costruzione di una scuola inclusiva e collaborativa.
Un progetto di rete contro la povertà educativa.
R.A.P.P.e R. si fonda su una metodologia integrata che mette in rete competenze educative, psicologiche, sanitarie e sociali, valorizzando i servizi esistenti e rafforzando l’offerta territoriale. Il progetto mira a creare contesti educativi equi e partecipativi, capaci di sostenere lo sviluppo delle abilità, delle potenzialità e delle responsabilità delle nuove generazioni.
Per maggiori informazioni
tel. 085.9463098 e.mail : direzione@ibambini.it
